Categorie
Cultura

La dialettica oppositiva in Calvino: un viaggio fra finito e infinito

“Il non aver dormito non gli pesava, anzi gli dava come una innaturale lucidezza, un’eccitazione non più dei sensi ma dell’intelletto. Un muovere di vento, un ronzio, un odore d’alberi gli parevano cose di cui dovesse in qualche modo impossessarsi e godere; e non si riadattava a modi di gustare la bellezza più discreti“ Gli […]