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Società e Attualità

Natale in rosso

Sembra proprio che quest’anno le sorprese non finiscano mai. Le nuove misure restrittive non hanno di certo risparmiato il periodo natalizio; infatti, come già successo per la Pasqua, anche il Natale purtroppo sarà un po’ diverso dal solito.

Dicembre è un mese tanto atteso, basti immaginare i grandi pranzi e le cene in famiglia, le serate di gioco organizzate con gli amici ed in fine la tanto attesa notte di Capodanno, per brindare al nuovo anno in compagnia di persone care. Purtroppo quest’anno dobbiamo rinunciare a tutto ciò, per evitare un ulteriore andamento negativo della situazione in cui attualmente ci troviamo. Il malcontento di questo periodo, però, non riguarda solo il Natale, in quanto ricorrenza di grande importanza culturale, ma riguarda anche il timore e la difficoltà di molti studenti e lavoratori che in tal periodo devono far ritorno alle proprie case e dalle proprie famiglie.

Tutto ciò è sempre stato molto semplice, un biglietto aereo e via. Adesso vengono introdotte continue restrizioni anche per i mezzi di trasporto, che prevedono numeri limitati per evitare di violare le distanze di sicurezza e quant’altro. Insomma, non deve essere per nulla semplice viaggiare in questo periodo. Un problema simile si verifica anche per coloro che solitamente sfruttano le festività per ricongiungersi con familiari che abitano in altre zone d’Italia o del mondo. Le festività sono quindi ricorrenze che concedono preziosi momenti da trascorrere con nonni, zii, cugini e altri familiari, con cui non ci si vede spesso.

Da una parte ci troviamo a lamentarci per i divieti imposti, che ostacolano una festività così importante; dall’altra, però, dobbiamo riconoscere l’effettiva esposizione ad un peggioramento, che potrebbe presentarsi una volta finito il periodo natalizio. A questo punto bisogna domandarsi: siamo e saremo abbastanza responsabili? Riusciamo a comprendere il valore delle nostre azioni in questo momento? Queste domande trovano risposte strettamente soggettive, perché non tutti apprezzano le misure attuate e non mancheranno coloro che faranno a meno di seguirle.

Le misure previste per le prossime settimane hanno colorato di rosso i giorni vicini al Natale e al Capodanno, così tutta Italia si trova accomunata da un lockdown, per fortuna di breve durata. Proprio per via di queste restrizioni, si è presentato un malcontento generale.

Purtroppo coloro che ne soffriranno di più saranno i bambini. Loro percepiscono la magia nel natale ed è triste portargliela via. Come si spiega ad un bimbo che quest’anno non si potrà organizzare una cena a casa della nonna? Gli adulti possono mettere in secondo piano questo aspetto e ragionare in modo maturo; ma un bambino, che attende con ansia i film di natale, le luci, l’albero, le canzoni, e i regali, come prenderà le restrizioni? Si spera che almeno Babbo Natale rimanga fedele quest’anno, lasciando un dono ai bambini, così da regalare loro un po’ di gioia.

Ecco quello che manca, proprio l’entusiasmo e la felicità che questo periodo porta con sé. Sarebbe prezioso, soprattutto adesso, avvertire il calore della famiglia e l’allegria delle festività. Ciò potrebbe contribuire ad alleggerire un po’ le nostre giornate. Consoliamoci pensando che i sacrifici fatti oggi sicuramente porteranno a dei risultati positivi in futuro. Inoltre, così facendo, salvaguardiamo i più anziani. Non piace a nessuno l’idea che i propri nonni possano passare il natale in solitudine, ma questo ci eviterà di esporli ad un rischio maggiore. Pensiamo prima di tutto alla salute, perché dei festeggiamenti possiamo anche farne a meno per il momento.

Ludovica Villa

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