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Vuoi fare amicizia?

Vuoi fare amicizia?

[Dai, sii onesto con te stesso, ti sei scocciato solo vedendo la lunghezza, se vuoi il succo vai alle ultime righe]

“Ei ciao, vuoi diventare mia amica? Sai, di questi tempi la solitudine è molta, difficilmente si riescono a conoscere persone da casa, beh, non che prima fosse facile. Sai, per me è sempre stato difficile, però penso che tra me e te potrebbe nascere una bella amicizia… guarda, per ora facciamo che ti lascio qui, poi torno ed in caso parliamo un pochino se non ti disturbo… che ne dici? Ok?”

(esce dalla stanza un po’ insoddisfatto, si aspettava una risposta ma niente, però a lui va bene lo stesso, gli piace essere ascoltato anche se nessuno risponde)

Ei! Allora non ti ho spaventato! A quanto pare sei ancora qui… bene… ne sono felice. Guarda, mia madre mi ha detto di portarti una ciabatta, pensava potesse esserti utile e anche io lo pensavo a dire il vero, non lo so, è stato un pensiero stupido? Mi dispiace… guarda fa nulla, vado via, spero di poter essere più normale la prossima volta”.

(esce dalla stanza. Preoccupato di averla spaventata si agita, ma dopo aver ripreso fiato, rientra in camera a testa alta)

“Sì lo so, sono di nuovo io, guarda lo so che ti ho spaventata mi dispiace, però se vuoi posso farti vedere che sono normale, che ne dici?

(Nessuna risposta)

“Ei… non devi dire nulla, tranquilla, posso continuare a parlare io, nessun problema. Voglio dimostrarti che sono normale. Io ho appena compiuto 19 anni, con questa solitudine penso di star dando un po’ di matto hahahaha però vabbè, quando le cose torneranno normali mi riprenderò, non che ora io non stia bene però… hai capito insomma… ad ogni modo, dicevo, ho fatto da poco 19 anni e sono stato ammesso all’università, WOW! Chi l’avrebbe mai detto! Io ammesso, bellissimo, finalmente posso fare quello che voglio e diventare chi voglio. Mia madre dice che dovrei dedicarmi di più allo studio e lasciare stare la Play Station, però non posso farne a meno, a me piace tantissimo, la vuoi vedere? Ma certo che la vuoi vedere, non c’è bisogno che rispondi, tranquilla ora la accendo, però prima fammi accendere la presa della ciabatta della Play

(Si gira, va verso la tv, accende la ciabatta, accende la Play e apre nervosamente Fifa. Si gira)

“Oddio allora piace anche te, il tuo viso si è materialmente illuminato! Guarda ti spiego tutto, non so se hai mai giocato a questo gioco ma è molto bello e la parte migliore è che posso anche giocare da solo per farti capire come funziona, poi in caso ti unisci. Però sai, sono molto triste, mia madre dice che domani vuole prendere la Tv e la play per prestarle, dice lei. Ho controllato, a quanto pare rivendere tutto potrebbe fruttare intorno ai 700 euro, lei non lo dice ma io so che ne abbiamo bisogno data la situazione. Sai, la mamma dice che da quando è iniziata la pandemia sta con me a casa perché così non mi annoio, dice che le hanno dato delle lunghe vacanze fino a quando vuole lei, però ogni tanto la vedo che fa i compiti a casa sul tavolo della cucina con la calcolatrice… sarà che sono difficili, perché ogni tanto la vedo piangere

(lentamente si appisola dopo ore di gioco e dialogo nervoso. Apre leggermente gli occhi la mattina dopo e vede che lei sta cercando di svegliarlo)

“Buongiorn… ma aspetta: sei stata sveglia tutta la notte?! Ma sei impazzita?! Cavolo! Mia madre vorrà vedermi studiare… ma tanto io lo so che è solo una scusa per farmi uscire dalla cameretta e prendere la play e la tv per poi venderle… d’altronde, ha detto che vorrebbe prestarle per un po’ ad un amico di famiglia, ma io ho paura che stia mentendo, me lo sento… Sai, mamma mi ha sempre detto che sono speciale e che lo sarò per sempre, ma se lo sono davvero, perché cerca sempre di proteggermi e mi mente? Per farti un esempio: dice sempre che papà è dovuto partire quando sono nato e che poi si è perso, per questo non c’è ora, ma secondo me mente. Ho sentito dire dalla nonna, mentre parlava con un’amica, che lui appena mi ha visto si è spaventato e ha deciso di lasciare la mamma. Ma perché lo ha fatto? Non lo capisco. E ora ho solo la Play, e lei vuole che io mi separi anche da quella. Per fortuna che ci sei anche tu che mi ascolti. Grazie mille… grazie di esistere e grazie di guardarmi con quegli occhi, mi rendi così felice, hai uno sguardo così luminoso, così pieno e poi quando ti abbraccio sei così calda, ti voglio bene amica mia

(la madre entra in camera)

“Madonna mia, ma che stai facendo, ti avevo detto di staccare il televisore e attaccare l’altra ciabatta perché ho bisogno di portare quella al nostro amico, lui è sempre così generoso con noi… sù”

(la madre stacca la ciabatta e lo obbliga a prendere la tv e la play station)

NON VOGLIO! NON VOGLIO! CHE TI COSTA ASCOLTARE QUELLO CHE DICO, NON VOGLIO CHE PRENDI QUESTE COSE, LA MIA NUOVA AMICA È D’ACCORDO, SÙ, FORZA, DILLE COSA PENSI

(lei però si era già fatta piccola piccola, quasi era sparita, la sua assenza si notava)

Non posso perdere tempo con te, devo scendere queste cose, tu non sei d’aiuto, faccio da sola”

(lui si agita, ma sfoga la collera sul cuscino, lo colpisce ripetutamente e poi… resta lì a piangere. Lei esce dalla stanza con la merce e lui lì. Fermo. Immobile. Piange)

PERCHÈ NON MI HAI AIUTATO? PERCHÈ TI SEI CHIUSA IN TE STESSA? COME SE NON TI IMPORTASSE, MI FAI SCHIFO! RISPONDIMI! CHE TI HO FATTO DI MALE??! PER FAVORE RISPONDIMI

(si accascia su di lei e piange, sempre più forte, più forte, lei non risponde)

“PER FAVORE RIPSONDIMI, MI SEI RIMASTA SOLO TU ORMAI… per favore, almeno tu…”

(il pianto isterico si calma, in silenzio appoggia il viso sul pavimento, freddo, spera in una risposta ma niente. La lampada non risponde)

[Ciao, se vieni dall’inizio sappi che il succo è qui sotto]

Ci lamentiamo di essere soli, di volerci divertire ed uscire di casa, ma cosa dovrebbero dire le persone che avevano già problemi in precedenza? Le persone che non uscivano di casa anche prima e che vivevano alla giornata?

C’è chi prima era sempre fuori ed ora è solo.

C’è chi prima era solo ed ora è solo.

Infine c’è chi è sempre stato con qualcuno, che lo è ora e che lo sarà dopo, ma che si è sempre sentito solo è sempre si sentirà così.

[Ok complimenti, ora conosci il succo, mettici un po’ di pazienza e leggitelo, se vuoi salta qualche pezzettino, per aiutarti metto le parti importanti in grassetto e sottolineate ma tu prova comunque a leggere tutto… insomma… Per questo pezzo avrai la meglio sulla tua pigrizia, te lo prometto. Buona lettura a te che ti scocci a leggere (com’è giusto che sia), lettore pigro medio (anche io sono così, ti capisco)]

E anche oggi si studia domani.

Emanuele Santoro

2 risposte su “Vuoi fare amicizia?”

Conosco una ragazza tetraplegica che si incazza ogni volta che sente qualcuno che si lamenta del lockdown, perché secondo lei sono persone superficiali, che pensano solo alla vita mondana, che ne fanno un dramma se non possono andare al bar a fare l’aperitivo con l’amica, ecc.
Ovviamente lei è in lockdown a vita.
Quindi? Cosa dovremmo fare noi per non essere considerati da lei dei fighetti superficiali? Stare tutti in sedia a rotelle e in lockdown a vita?
Cosa possiamo farci se Tizio o caio sono sfortunati? Devo farmi anch’io il nodo al pisello? Devo mettermi anch’io in carrozzina?
Mi dispiace ma io ,finché posso (e non so per quanto potrò), vorrei godermela, vorrei fare trekking, uscire a mangiare con la gente, ecc.
Quando i miei problemi alla schiena mi impediranno di fare trekking almeno potrò dire di essermela goduta.
A ip lockdown sta seriamente stancando: il 2020 è stato quasi interamente buttato via in quarantena, abbiamo perso tutti 1 anno di vita per paura di morire.

"Mi piace"

Caro LattesScaduto,
no tranquillo, non sei tenuto a farti anche tu il nodo al pisello per ora, solo a restare in casa il più possibile fino alla fine della pandemia o almeno ad un appiattimento della curva epidemiologica. Per quanto riguarda i problemi alla schiena posso dirti che anche in quarantena puoi goderti la tua mobilità perché perdere la sua funzionalità non ti impedirà solo di fare trekking. Grazie mille per aver letto il mio articolo, spero sia stato di tuo gradimento

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